La Ducale
🚴 Gravel Corto
Gravel Corto

Gravel Corto – 48 km

Un percorso affascinante nella Valle d'Itria perfetto per chi vuole un'esperienza più contenuta ma ricca di emozioni. Dislivello positivo: 500 m.

📝 Iscrizione e documenti

Per validare l'iscrizione, al momento dell'iscrizione devono essere inviati via email i documenti nell'ordine indicato.

  1. Copia bonifico
  2. Copia certificato medico in corso di validita
  3. Copia del regolamento firmato per accettazione

Inviare tutto a segreteria.mmtb@libero.it.

📋 Informazioni del percorso

Distanza

48 km

Dislivello positivo

500 m

Orario di partenza

Ore 8:00 - 9:00

Tipologia

Gravel / Sterrato

🗺️ Segui il percorso

Il tracciato completo è disponibile su Komoot, il migliore compagno per cicloturismo e gravel.

Apri su Komoot

📍 Punti di interesse

Maestri MMTB&BDS

Gestione tratto a cura di Maestri MMTB&BDS

Questo tratto della Randonnée Ducale è gestito da Maestri MMTB&BDS di Martina Franca.

In caso di necessità: Francesco Basile 335 636 7344
A

Palazzo Ducale – Partenza

Km 0 – Martina Franca

Il punto di partenza

La Gravel Corto inizia dal Palazzo Ducale, capolavoro del barocco martinese nel cuore di Martina Franca. Da qui il percorso si dipana attraverso il centro storico in direzione di Alberobello via Locorotondo, proseguendo su strade di campagna e tratturi storici della Valle d'Itria.

Subito dopo l'uscita dal centro, il percorso abbandona le vie trafficate e si immerge nella via Locorotondo vecchia (lato Pastini), dove la leggendaria Strada Cupa Rampone inizia a guidarvi verso l'entroterra collinare, iniziando la vostra avventura nel cuore della Valle d'Itria.

Consigli

  • Arriviamo 30-45 minuti prima per la registrazione e il briefing tecnico
  • Verificate bici e attrezzatura: pneumatici, freni, catena e lucidi
  • Portate acqua sufficiente e uno snack energetico per i primi km
B

Locorotondo

Il primo grande centro della Valle d'Itria

Caratteristiche del borgo

Locorotondo è famoso per il suo caratteristico sviluppo circolare, unico in Puglia. Il paese è costruito in cerchi concentrici attorno al nucleo antico, creando una geometria perfetta visibile dall'alto. Questa struttura urbanistica lo rende riconoscibile da qualsiasi prospettiva.

Il borgo è circondato da antichi ulivi monumentali e da una fitta rete di tratturi che collegavano storicamente i vari insediamenti della Valle. La vite di Locorotondo, coltivata su questi terreni collinari, produce vini rinomati: il Locorotondo DOP bianco e il Primitivo.

La geometria circolare

Mentre attraversate Locorotondo, potrete apprezzare i caratteristici "spicchi" del paese, dove vie e vicoletti si irradiano dal centro come i raggi di una ruota. È un'occasione per ammirare l'architettura locale, con masserie bianche e case tradizionali ben conservate. Non perdete l'occasione di una breve sosta per assaporare la tranquillità del luogo.

C

Ciclovia dell'Acquedotto

Km 11-20 – Contrada Ficazza e Coreggia

Un tracciato storico

Dall'ingresso a Contrada Ficazza inizia uno dei tratti più affascinanti di questo percorso: la Ciclovia dell'Acquedotto. Questo sentiero segue il tracciato dell'antico acquedotto storico che alimentava i borghi circostanti della Valle d'Itria.

Il terreno, prevalentemente sterrato e ghiaia, è adatto per bici gravel e offre paesaggi rurali autentici. Lungo il tragitto incontrerete ulivi centenari, masserie tradizionali e vedute panoramiche sulla Valle che si estendono verso Alberobello e le colline circostanti.

Flora e fauna

Durante questo tratto mantenete gli occhi aperti per avvistare rapaci che sorvolano i campi, lepri fra i cespugli e numerose specie di uccelli tipiche della gariga mediterranea. La vegetazione è quella della macchia bassa con timi, rosmarino e cisti selvatici.

D

Alberobello

La capitale mondiale dei trulli

Il patrimonio UNESCO

Alberobello è l'attrazione più celebre della Valle d'Itria. Riconosciuta come Patrimonio dell'UNESCO nel 1996, la città è un museo vivente dedicato ai trulli, le caratteristiche abitazioni a forma di cono costruite in pietra calcarea locale.

I trulli sono il risultato di una particolare tecnica costruttiva medievale, dove pietre non lavorate vengono impilate senza malta per formare volte a cono. Questo metodo consente un'eccellente termoregolazione naturale, mantenendo gli ambienti freschi d'estate e caldi d'inverno, perfetto per il clima pugliese.

Cosa non perdere

  • Rioni Monti e Aia Piccola: i due quartieri trulli principali
  • Basilica dei Santi Cosma e Damiano: chiesa barocca al centro del paese
  • Museo dei Trulli: eccellente risorsa per comprendere la storia
  • Botteghe artigiane: ceramica, tessitura e souvenir autentici
E

1° Checkpoint – Trullo Sovrano

Km 25 – Rifornimento e controllo bici

Primo rifornimento e punto di controllo

Al Km 25 raggiungiamo il checkpoint ufficiale presso il Trullo Sovrano di Alberobello, il trullo più grande del paese. A questo punto abbiamo già coperto il 52% del percorso ed è il momento perfetto per fare il punto.

Qui potete:

  • Rifornirvi di acqua e snack energetici
  • Controllare pneumatici e catena della bicicletta
  • Fare una breve pausa rigenerante
  • Fotografare questo monumento straordinario

Vi restano ancora 23 km fino al traguardo di Martina Franca, una distanza perfettamente gestibile che vi permetterà di terminare con le giuste energie.

F

Bosco Selva

Tra gli antichi alberi dell'entroterra

Un'oasi di freschezza

Il Bosco Selva è un'area naturale protetta che rappresenta uno dei pochi boschi originari rimasti nella zona. Questo tratto del percorso vi immerge completamente nel verde, offrendo ombra naturale e una temperatura significativamente più fresca rispetto ai campi aperti.

La vegetazione è composta da querce, lecci e roverelle, con un sottobosco ricco di arbusti e felci. È un habitat fondamentale per la fauna locale, in particolare per i rapaci migratori che trovano qui zone di sosta e rifugio durante i loro viaggi stagionali.

Consigli di percorrenza

Il tratto nel bosco presenta terreni più tecnici e umidi. Rallentate il ritmo e aumentate l'attenzione al tracciato. Portate con voi gli occhiali da sole: gli sbalzi di luce tra il bosco e i campi aperti possono affaticare gli occhi. Non dimenticate repellente per insetti!

G

Km 39 – Bivio Lungo/Corto

La divergenza verso il rientro

Il momento cruciale

Al Km 39, il percorso raggiunge il bivio ufficiale dove chi prosegue sul Gravel Corto devia verso il ritorno a Martina Franca, mentre chi sceglie di continuare sul Lungo prosegue verso l'entroterra tarantino via Mottola.

Questo punto è chiaramente segnalato e garantisce massima visibilità. A questo punto avete già coperto l'81% del vostro percorso corto, mancano solo 9 km al traguardo. È il momento di trovare le giuste energie per concludere al meglio!

Chi prosegue sul Corto: continua verso il ritorno attraverso i tratturi e le strade di rientro verso Martina Franca e il Parco Ortolini.

H

Arrivo – Parco Ortolini

Km 48 – Martina Franca

La linea di traguardo

Il Parco Ortolini di Martina Franca è il punto di arrivo finale della Gravel Corto. Qui concludete la vostra avventura di 48 km attraverso il cuore della Valle d'Itria, dopo aver affrontato 500 m di dislivello positivo e scoperto le meraviglie del territorio.

Il parco è una location ideale per il traguardo:

  • Aree verdi ampie per il riposo e il recupero
  • Servizi igienici e fontanelle pubbliche disponibili
  • Vicinanza a ristoranti, bar e locali tipici per celebrare
  • Area parcheggio sicura per le bici

Dopo l'arrivo

Congratulazioni! Avete completato la Gravel Corto. È stato un percorso perfetto per un'esperienza ricca ma meno impegnativa rispetto al Lungo. Ora è il momento di:

  • Idratarvi abbondantemente e recuperare i sali minerali
  • Consumare una merenda ricca di carboidrati e proteine
  • Effettuare stretching leggero e riposo muscolare
  • Socializzare con gli altri cicloturisti e condividere le vostre esperienze incredibili